Zuppa della sposa un matrimonio dei vecchi tempi

La zuppa della sposa viene cucinata con pane tagliato a fettine sottili e abbrustolito, bagnato con il vino bianco aromatizzato con cannella e semi di anice con l’aggiunta di cinque qualità di liquori, cedro, cioccolato fondente e mandorle. Si trattava di un piatto della tradizione di Barrea che veniva cucinato in occasione di un matrimonio. Nel pranzo nuziale la preparazione della “zuppa della sposa” spettava alla famiglia della sposa. (da qui il nome), le cuoche più esperte…

Barrea: la zuppa del pastore – un piatto antico ma ancora attuale

La zuppa del pastore, era una delle pietanze che i pastori potevano cucinarsi quando erano lontani da casa. La zuppa è fatta con brodo di carne di pecora con l’aggiunta di verdure di campagna come cicoria. Alla zuppa veniva aggiunto anche il pane raffermo. Si trattava di un piatto povero e frugale. Negli ultimi anni la ricetta è stata rivisitata. Agli ingredienti tradizionali si sono aggiunte le polpettine di carne, uova sode, mozzarella e crostini di…

Gli spaghetti alla strombolana una ricetta dai sapori vulcanici

E’ un piatto tipico dell’isola di Stromboli. La base di questa pasta sono i prodotti locali:  pomodoro, aglio, olio d’oliva, olive verdi, capperi, acciughe salate e peperoncino piccante. Una volta triturati gli ingredienti occorre preparare un soffritto al quale si aggiungerà un po’ di brandy e la passata di pomodoro. Il tempo di cottura della salsa è di circa un’ ora. Al termine preparare la pasta e, una volta cotta, aggiungere la salsa agli spaghetti….

La fregula con le arselle – un piatto dai sapori isolani: la Sardegna

La frègula, o fregola, è un tipo di pasta di semola prodotta in Sardegna. Si ottiene per “rotolamento” della semola entro un grosso catino di coccio e tostata in forno. La forma è quella di palline  irregolari di diametro variabile fra i 2 e i 6 millimetri. Una preparazione tipica della fregula è con il condimento di telline o arselle. Il piatto così ottenuto prende il nome di frègula de còciula (in lingua sarda), cioè…

Le orecchiette: la pasta delle due farine del tavoliere delle Puglie

Nell’area del Gargano è a Vieste grazie alla vicinanza del Tavoliere delle Puglie (definito “Il granaio d’Italia” fin dall’epoca romana) non mancano certo le tradizioni e la fantasia nel preparare in diverse forme la pasta e nel condirla in molteplici varianti. Tra queste le orecchiette. Preparazione Mescolare per bene in una ciotola le due farine e dopo aver creato la base cominciare impastare   aggiungendo l’acqua e  l’olio e continuare a impastare fino ad ottenere un…

Le lorighittas una pasta unica – la specialità di Morgongiori

Le lorighittas  sono una pasta tipica della cucina sarda ed originaria di Morgongiori, centro abitato ai piedi del monte Arci, in Sardegna. Si condiscono tipicamente con sugo di pollo ruspante e pomodori o con semplice sugo di pomodoro. Si preparano a mano attorcigliando tra le dita un doppio filo di pasta fino a creare una treccina chiusa a formare un anello (loriga, in sardo). Si preparavano tradizionalmente per la festa di ognissanti con farina di…

La Seupa à la Vapelenentse – la zuppa con il pane bianco

La Seupa à la Vapelenentse ha ottenuto nel 2007 la Denominazione Comunale di Origine (De.C.O.).Il nome “vapelenentse”, deriva da Valpelline, un paese di circa 600 abitanti alla confluenza tra la valle di  Ollomont e la Valpelline. La Seupa tramandata da nonne e bisnonne si prepara con il pane  bianco perché questo pane, comprato un tempo quasi esclusivamente per i malati e per le persone anziane, dato il suo alto costo non doveva essere sprecato e…

Siena: Viva la pappa con il pomodoro – un gusto autentico

La pappa al pomodoro è un primo piatto povero di origine contadina, tipicamente toscano, per la precisione di Siena. Ci sono due metodi per preparare la pappa al pomodoro;  uno e’ mettendo in ammollo il pane raffermo, l’altro e’ tagliando a fette il pane per poi disporlo sul forno. Originariamente veniva realizzato come piatto di recupero del pane avanzato. Ottima d’inverno come zuppa calda, la pappa al pomodoro è altrettanto invitante e gustosa d’estate a…

Aidone: la polenta di cicerchia – un piatto povero

Nelle carestie o in tempo di guerra, quando diventava problematico procurarsi la farina di grano, ci si dubbava di frasquatul’. In Aidone con questo termine si intendeva la polenta di cicerchia, un legume (Lathyrus sativa di poco pregio che veniva consumato solo macinato, dopo averlo sottoposto ad un processo di lavaggio, asciugatura e tostatura in forno) . Nel resto d’Italia viene utilizzato come legume dopo una lunga preparazione, almeno tre giorni di ammollo. Preparazione Portare l’acqua…

La scaccia di Acate con le anguille

Piatto tipico di Acate era l’impanata di anguilla ovvero a scaccia di ancidda. Uno degli elementi del piatto di Acata è appunto la Scaccia. La scaccia è una specialità tipica siciliana, nello specifico della provincia di Ragusa. È un piatto dalle origini povere:. Originariamente veniva preparato solo una volta alla settimana, ora si prepara soprattutto per la vigilia di Natale. La scaccia si presenta come una sorta di focaccia ripiena, la cui pasta viene tirata…

Torta Pasqualina

La torta pasqualina (in ligure torta pasqualinn-a) è una torta, generalmente salata, tipica della Liguria, più precisamente del Genovesato, (area metropolitana di Genova) che viene preparata anche in altre località d’Italia con caratteristiche differenti (talvolta anche in versione dolce). La ricetta originale prevede l’uso della prescinsêua, una cagliata tipica della Liguria Cotta al forno. Secondo la tradizione la torta è preparata con 33 sfoglie sottilissime in riferimento agli anni di Cristo. Preparazione Preparare l’impasto unendo…

Cogorno: Testaieu liguri

Testaieu è una specialità tipica di Cogorno, un tipo di pasta condita con pesto lardo e funghi. I testaieu fanno parte della cucina “povera” ligure. Si tratta di un piatto molto diffuso principalmente in Val Graveglia, nell’entroterra di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante. Il paese di Cogorno dedica ogni anno al Testaieu una sagra. Per prepararli occorrono solo tre ingredienti: farina, acqua e sale. Preparazione Secondo la tradizione i testaieu vengono cotti nei “testetti”. Sono ciotole…

Cavatelli al sugo di Pezzente e Rafano

I cavatelli sono una pasta fatta a mano con semola di grano duro, acqua e sale, impastata a lungo e alla quale si da con le dita una forma scavata, che le permette di trattenere bene il sugo del condimento.  Nella ricetta di Cirigliano i Cavatelli sono conditi con il “pezzente” ed il rafano. Conosciuta come salsiccia dei poveri, la pezzente o pezzenta è una salsiccia fatta con i tagli meno nobili della carne di…

Il pasticcio alla carlofortina – la tradizione al sapore di mare

La pasta alla carlofortina nasce dall’incontro tra la cucina sarda e quella ligure. È una specialità dell’Isola di San Pietro, nell’Arcipelago del Sulcis, a breve distanza dalla costa sud-occidentale della Sardegna. Una ricetta ideale per un pranzo estivo con un piatto unico, in cui il tonno fresco – l’ingrediente principale della gastronomia locale – incontra il tipico pesto alla genovese e la dolcezza dei pomodorini pachino o ciliegina.  Per il pasticcio viene impiegata la buzzonaglia la…

Il cascà di Carloforte

Il Cous cous alla Carlofortina è un piatto portato nell’isola di San Pietro dagli antenati degli abitanti di Carloforte. Alcuni secoli  fa dalla Liguria si trasferirono a Tabarka, nelle coste tunisine, per praticare la pesca e da lì a Carloforte. Gli antichi abitanti di Carloforte mantennero alcune tradizioni della cucina africana, tra cui il cascà (cous cous) vegetariano. La ricetta di Carloforte è simile ad altri piatti a base di cous cous. Essa è preparata…