Gli spaghetti alla strombolana una ricetta dai sapori vulcanici

E’ un piatto tipico dell’isola di Stromboli. La base di questa pasta sono i prodotti locali:  pomodoro, aglio, olio d’oliva, olive verdi, capperi, acciughe salate e peperoncino piccante. Una volta triturati gli ingredienti occorre preparare un soffritto al quale si aggiungerà un po’ di brandy e la passata di pomodoro. Il tempo di cottura della salsa è di circa un’ ora. Al termine preparare la pasta e, una volta cotta, aggiungere la salsa agli spaghetti….

I carciofi ripieni: i sapori della cucina eoliana al profumo di cappero

La caratteristica della gastronomia eoliana è  data dai sapori forti, dall’uso delle erbe e piante aromatiche prodotte da quella natura strana e selvaggia. Il denominatore comune della cucina eoliana è il cappero che viene usato volentieri per insaporire  moltissimi piatti. Per citarne alcuni: i ravioloni di cernia in salsa paesana o dal risotto nero con calamaretti,  i totanetti “ammollicati”, pauro all’acqua pazza, occhiate alla brace, con contorno di peperonata eoliana, caponata liparota e pizzette di…

Il cabucio: il pane farcito di Marettimo – ll paradiso delle Egadi

Il Cabucio è un tipo di pane dell’isola di Marettimo. La preparazione è quella tipica del pane. Impastare farina acqua e lievito madre. Una volta terminato far riposare l’impasto per lievitazione. Al cabucio si dovrà dare la forma di un panino un po’ schiacciato, e passare a forno caldissimo. Una volta pronto si taglierà a metà e si mangerà caldo, imbottito con fette di pomodoro maturo, acciughe salate, sale, pepe, origano e un filino d’olio….

Il Caciocavallo che non è un caciocavallo – Il Ragusano

Il Ragusano, è un formaggio italiano DOP, ha acquisito il riconoscimento comunitario della DOP, perdendo la denominazione storica di “Caciocavallo“, con il quale, peraltro, non ha mai avuto nulla a che fare. In dialetto è chiamato anche scaluni, probabilmente in analogia alla sua forma e dimensioni, che ricordano quelle di uno scalino. È un formaggio a pasta filata oggi ha la caratteristica forma a lingotto. È prodotto esclusivamente con latte di vacca di razza modicana….

Aidone: la polenta di cicerchia – un piatto povero

Nelle carestie o in tempo di guerra, quando diventava problematico procurarsi la farina di grano, ci si dubbava di frasquatul’. In Aidone con questo termine si intendeva la polenta di cicerchia, un legume (Lathyrus sativa di poco pregio che veniva consumato solo macinato, dopo averlo sottoposto ad un processo di lavaggio, asciugatura e tostatura in forno) . Nel resto d’Italia viene utilizzato come legume dopo una lunga preparazione, almeno tre giorni di ammollo. Preparazione Portare l’acqua…

La scaccia di Acate con le anguille

Piatto tipico di Acate era l’impanata di anguilla ovvero a scaccia di ancidda. Uno degli elementi del piatto di Acata è appunto la Scaccia. La scaccia è una specialità tipica siciliana, nello specifico della provincia di Ragusa. È un piatto dalle origini povere:. Originariamente veniva preparato solo una volta alla settimana, ora si prepara soprattutto per la vigilia di Natale. La scaccia si presenta come una sorta di focaccia ripiena, la cui pasta viene tirata…

La zabbina di Castelvetrano

Il vocabolo zabbina proviene dal nome arabo del formaggio sia nella forma dialettale giaban che dall’arabo classico jubn. La zabbina altro non è che ricotta non ancora rassodata, assieme al suo siero di produzione. L’attrezzatura storica per fare la zabbina prevede la classica quarara (caldaia) di rame stagnata all’interno e lu zubbu, ovvero un bastone di legno con una basecircolare. Essendo la ricotta prodotta con il siero e non direttamente dal latte, non è definibile…

Il pane di Monreale al sesamo

Il Pane di Monreale, in siciliano u pani ri murriali, è un prodotto tipico della zona comunale di Monreale, in provincia di Palermo. Per le sue caratteristiche il pane di Monreale è stato inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, del 1999. Si sposa bene con tonno rosso e pomodoro. Il pane può essere realizzato nella forma delle pagnotte oppure in filoncini dalla morbida mollica gialla. Il pane viene ancora realizzato secondo i metodi…

Il pane della tradizione di Favara

Nel campo della gastronomia favarese  molto conosciuto ed apprezzato il “chichireddu”.  Un tipo di pane dalla forma a ferro di cavallo; a base di semola di gran duro. E’prodotto in pezzature da 500 grammi, ha una lunghezza di circa 30 cm ed un’altezza di 7–8 cm. Una volta cotto, è in grado di mantenersi croccante e buono da mangiare più a lungo del pane tradizionale.

Pasta con le lenticchie di Linosa

Una buona cucina non può prescindere da un’ accurata scelta degli alimenti che è bene scegliere tra i prodotti locali (a chilometro zero) e nella giusta stagione di produzione o di pesca, a garanzia della freschezza, genuinità e sapidità degli alimenti. Per la pasta con le lenticchine di Linosa vengono usate le lenticchie di Linosa. Olio extravergine d’ oliva. Sparaceddi (Broccoli). Patate. Sedano. Carote. Le lenticchine di Linosa non hanno bisogno di essere messa a…

La pasta e ammogghiu

La pasta e ammogghiu (o ammoglio, che dir si voglia) La pasta viene condita con pomodoro fresco aromatizzato con le tipiche spezie mediterranee e che può essere arricchito con olive, sardine e tonno. La ricetta originale prevede l’utilizzo di 2 pomodori freschi a testa sbollentati per 2 minuti in acqua, in modo da poter togliere senza fatica la buccia, e lavorati con una forchetta finchè non si ottiene la consistenza desiderata. Il tutto viene poi…

Ravioli amari di Pantelleria

Li chiamano ravioli amari per distinguerli da quelli dolci (ripieni di ricotta, zucchero e cannella). I ravioli amari sono la tipica pasta fresca dell’isola. I ravioli amari della tradizione pantesca, sono a mezzaluna, di grano duro, farciti di ricotta di vacca, uova, caciocavallo e foglioline di menta. A Pantelleria i Ravioli amari erano tradizionalmente conditi con un ragù di coniglio selvatico, o in alternativa con una semplice salsa di pomodoro fresco, aglio e basilico, e…

L’insalata pantesca:una ricetta salutare

L’insalata pantesca è un piatto tipico dell’isola di Pantelleria. In generale viene preparata con patate bollite, pomodori e cipolla rossa, condite con olive denocciolate, capperi di Pantelleria, origano e olio d’oliva. Si tratta di una ricetta a base di patate lesse arricchita con semplici ingredienti tipici della zona d’origine e in generale del Sud Italia: i capperi di Pantelleria, i pomodori pachino, i cipollotti di Tropea, l’olio extravergine d’oliva e, ovviamente, erbe aromatiche mediterranee come l’origano, il…

Couscous di Pantelleria alla norma

Pantelleria, nota come isola del vento ma anche perla nera del Mediterraneo, oltre allo splendido mare e alla natura incontaminata, vanta un patrimonio enogastronomico di tutto rispetto che solo di recente sta emergendo in tutta la sua vasta complessità. La cucina e la gastronomia pantesca sono l’originale risultato della commistione di piatti e pietanze provenienti dalle influenze culturali dei vari popoli che hanno dominato, abitato e trafficato sull’isola e che lentamente nei secoli hanno saputo…

Da Pantelleria le braciole al sugo

Pantelleria: i mille volti di un’affascinante terra dai colori aspri e dai dolci profumi  Si tratta di piatto antico e semplice che fa parte della tradizione gastronomica di Pantelleria. Pantelleria (in siciliano Pantiddirìa) è un’isola dell’Italia situata nel Mar Mediterraneo, in Sicilia. Amministrativamente appartiene all’omonimo comune italiano della provincia di Trapani.Si trova al centro del Canale di Sicilia, non lontana dalle coste della Tunisia, ed è la più grande della regione tra le isole circumsiciliane….