Lumache tappadas o monzittas: specialità della tradizione sarda

Si tratta di una specialità del Medio Campidano. La preparazione è semplice. Spurgare le lumache e bollirle in abbondante acqua salata. Scolare e cuocere con un po’ d’olio in una padella. Aggiungere aglio tritato e vino bianco. Cuocere per circa 5 minuti aggiungendo il pane grattugiato e il prezzemolo tritato.

Sa Ortau le interiora di maiale alla brace

Sempre ad Atzara si prepara con le interiora del maiale Sa Ortau. Il piatto della tradizione del borgo di Atzara si cucina in modo semplice. Si tagliano le interiora a piccoli pezzetti e si mischiano. Si versano nel colon e si legano le due estremità. Si piega e si ferma con due bastoncini di legno. Nella graticola si cuoce alla brace. Si taglia a fette e si mangia ben caldo con le focacce di Atzara. …

Sa corda la trippa e l’intestino con piselli:un piatto di Atzara

Una delle specialità di Atzara e’ Sa corda’. Si prepara con   l’intestino dell’ agnello intrecciato e con la trippa. Si cucina in vari modi, ma la specialità tipica è la: ‘Sa corda’ con piselli. Una volta cotta , ‘ Sa Corda’, si fa rosolare in olio d’oliva e si uniscono i piselli, cipolla, aglio, sale q.b., aromi vari. Come si prepara Due parole su..  Atzara e’ un comune italiano di 1 128 abitanti della provincia…

La terra dei salumi e delle salsicce: la Barbagia di Belvì

Belvì e la Barbagia si caratterizzano per la loro produzione di insaccati, dal prosciutto ai salumi. Il territorio incontaminato e la sapienza dei norcini locali, conferiscono agli insacatti e al salame proprieta’ uniche. I principali insaccati sono: La coppa di suino Lonza Pancetta Salsiccia classica Salsiccia con peperoncino Salsiccia all’anice. Preparazione Per la preparazione degli insaccati vedi il video Due parole su… Belvì  è un comune italiano di 587 abitanti della provincia di Nuoro, che…

La scamorza di Sinnai con latte di Capra – la versione Sarda del famoso formaggio

La scamorza, chiamata anche provola, è un formaggio a pasta filata prodotto con latte vaccino. Alcuni caseifici campani producono anche la scamorza con latte bufalino. È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale delle regioni Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria (ove assume la denominazione di “provola”). In genere ha la forma di una sfera schiacciata, dal peso di 0,15-0,25 kg. Viene prodotta anche in versione affumicata o farcita.È  a forma di pera, con una «testa»…

Il pane pistoccu il pane dei pastori: un prodotto a lunga conservazione

Il pistoccu è un tipico pane dell’Ogliastra, regione storico-geografica della Sardegna orientale. È sottile e secco e si può gustare anche bagnato in acqua. Il Pane Pistoccu è uno dei pani più antiche dell’arte della panificazione sarda. In passato, per le sue caratteristiche, che ne consentono una lunga conservazione, era consumato dai pastori che portavano il prorpio gregge al pascolo stando lontano anche giorni dalla propria abitazione. Gli ingredienti di questo pane sono la farina…

La fregula con le arselle – un piatto dai sapori isolani: la Sardegna

La frègula, o fregola, è un tipo di pasta di semola prodotta in Sardegna. Si ottiene per “rotolamento” della semola entro un grosso catino di coccio e tostata in forno. La forma è quella di palline  irregolari di diametro variabile fra i 2 e i 6 millimetri. Una preparazione tipica della fregula è con il condimento di telline o arselle. Il piatto così ottenuto prende il nome di frègula de còciula (in lingua sarda), cioè…

La seadas: un dolce antico al formaggio e al miele di corbezzolo

La seada (anche sebada e sevada in lingua sarda) è un piatto tipico della tradizione sarda a base di semola, formaggio, miele (o zucchero) come condimento. Deve il suo nome alla cebada, cioè alla graminacea nota anche come Hordeum vulgare, cereale noto in Sardegna sin dal Paleolitico insieme al farro e avena, coltivato in larga scala in epoca nuragica e soprattutto ai tempi dell’antica Roma. Esistono varie interpretazioni della ricetta base, ma i tipi sono…

Pardulas della Sardegna: dolce pasquale al formaggio

La pàrdula, in italiano “formaggella”, è una piccola tortina con ripieno di ricotta o di formaggio. A seconda della zona si può trovare in una versione dolce o salata, all’aroma di arancia o limone e, più rara, una versione con l’uvetta. Preparazione: Predisporre il ripieno miscelando in una terrina il formaggio fresco grattugiato, un uovo intero, 3 rossi d’uovo, la buccia di limone e quella d’arancia, lo zafferano, lo zucchero e circa 200 g di farina….

I mostaccioli di Oristano – il rombo dolce

I mustazzoleddus de mendula sono un dolce tipico dell’oristanese, diffusi in tutta la Sardegna. Vengono preparati nelle festività e nel periodo natalizio. L’impasto dei mostaccioli è come quello del pane. Farina, acqua e lievito. Una volta preparato l’impasto aggiungete lo zucchero, il bicarbonato, la cannella e la scorza grattugiata del limone. L’impasto andrà fatto riposare per due giorni. Una volta trascorso questo tempo, spianate la pasta per ricavare una sfoglia sottile e tagliatela con un…

Le lorighittas una pasta unica – la specialità di Morgongiori

Le lorighittas  sono una pasta tipica della cucina sarda ed originaria di Morgongiori, centro abitato ai piedi del monte Arci, in Sardegna. Si condiscono tipicamente con sugo di pollo ruspante e pomodori o con semplice sugo di pomodoro. Si preparano a mano attorcigliando tra le dita un doppio filo di pasta fino a creare una treccina chiusa a formare un anello (loriga, in sardo). Si preparavano tradizionalmente per la festa di ognissanti con farina di…

La bottarga di muggine – un’antica specialità di Cabras

I u unLa bottarga è costituita dalle gonadi del pesce, le cui uova vengono salate ed essiccate con procedimenti tradizionali. Si ricava dalle uova di tonno rosso, o di muggine. I due prodotti differiscono sia nel colore che nel gusto, più deciso quella di tonno. Le uova di pesce vengono sottoposte a salatura, pressatura, e successivamente lasciate essiccare per un periodo che può raggiungere i quattro o cinque mesi. Il sapore forte della bottarga è dato…

Pecorino sardo della Marmilla

Il Pecorino Sardo (DOP) è un formaggio italiano a Denominazione di origine protetta. Il pecorino sardo è un formaggio di lunghissima tradizione storica culturale assieme all’allevamento della pecora che sull’isola ha tradizioni antichissime. Il Pecorino Sardo DOP è prodotto con latte di pecora sardo pastorizzato, caglio, sale, fermenti lattici e viene commercializzato in due versioni: una giovane (o fresco) ed una maturo (stagionato). Il pecorino Sardo DOP giovane ha circa 1-2 mesi, mentre quello maturo…

Il pasticcio alla carlofortina – la tradizione al sapore di mare

La pasta alla carlofortina nasce dall’incontro tra la cucina sarda e quella ligure. È una specialità dell’Isola di San Pietro, nell’Arcipelago del Sulcis, a breve distanza dalla costa sud-occidentale della Sardegna. Una ricetta ideale per un pranzo estivo con un piatto unico, in cui il tonno fresco – l’ingrediente principale della gastronomia locale – incontra il tipico pesto alla genovese e la dolcezza dei pomodorini pachino o ciliegina.  Per il pasticcio viene impiegata la buzzonaglia la…

Il cascà di Carloforte

Il Cous cous alla Carlofortina è un piatto portato nell’isola di San Pietro dagli antenati degli abitanti di Carloforte. Alcuni secoli  fa dalla Liguria si trasferirono a Tabarka, nelle coste tunisine, per praticare la pesca e da lì a Carloforte. Gli antichi abitanti di Carloforte mantennero alcune tradizioni della cucina africana, tra cui il cascà (cous cous) vegetariano. La ricetta di Carloforte è simile ad altri piatti a base di cous cous. Essa è preparata…