Tuscania:la coratella – I sapori antichi da non dimenticare

La coratella è un piatto tipico delle regioni dell’Italia centrale, in particolar modo del Lazio. Il termine coratella indica le viscere di animali di piccola taglia come il coniglio o l’agnello: polmoni, intestini, fegato, cuore, ma spesso vengono usate anche i reni, la milza e le animelle. La tradizione gastronomica della cucina povera, in particolare quella romana, vede questo piatto protagonista delle feste pasquali. Preparazione Scottare per qualche minuto la coratella. E tagliare in piccoli…

L’olio di oliva di Canino e i suoi dolci

Il pizzicotto è un dolce semplice e genuino. E’ molto  diffuso al Centro e al Sud Italia. Presenta innumerevoli varianti. Il pizzicotto è un biscotto che viene generalmente cucinato nel periodo natalizio e in occasione delle feste importanti. A Canino, nel Viterbese, il prelibato olio extravergine di oliva locale è parte essenziale dell’impasto del pizzicotto. Canino è un comune italiano di 5 292 abitanti della provincia di Viterbo nel Lazio. Dista dal capoluogo circa 44…

Il pane di Soriano nel Cimino

La preparazione non presenta difficoltà particolari, inizialmente è sufficiente mescolare le due farine, il lievito in acqua tiepida (200 ml) da sciogliere insieme allo zucchero. Lavorate l’impasto per almeno 10 minuti, aggiungendovi l’olio ed il miele sino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Coprire la pasta con un asciugamano di cotone e lasciate lievitate per circa 3-4 ore in un luogo tiepido. Trascorso questo tempo, sgonfiate delicatamente l’impasto, incorporate delicatamente l’uvetta (precedentemente ammollata in…

La forza di Nerola

Nerola sorge in Sabina, fra le pendici occidentali dei monti Sabini e i monti Lucretili, alla sinistra del Tevere, presso il fosso di Corese, affluente del Tevere. L’origine del nome è incerta: secondo alcuni potrebbe derivare dal latino nero o nerio con il significato di “forza”. Secondo altri è legato a Nerulum in Lucania. Unaa delle ricette più antiche del Paese laziale è rappresentato dalle  “Stracciose”, la tipica pasta all’uovo nerolese. Il piatto non si…

La sbroscia, un piatto della notte dei tempi

La gastronomia di Bolsena è basata principalmente su ricette per lo più collegate ai pesci del lago. Uno dei piatti tipici e piu’ antichi di questa cucina e’ la broscia. È una di zuppa di pesce preparata dai pescatori sulle rive del lago, la tradizione vuole che questa zuppa fosse preparata con l’acqua del lago di Bolsena e che fosse mangiata con le mani. Ingredienti 1 Tinca 4 Pesce persico 1 Luccio 1 Anguilla ½…

Bomarzo: non tutte le ciambelle escono con il buco

All’origine era il pane dei poveri distribuito pure ai pellegrini che transitavano da quelle parti verso la città santa di Roma, sulla Via Francigena.Sua maestà il biscotto è l’evento che alla tradizione unisce la tipicità e fa la storia di Bomarzo il bel borgo della Tuscia. Un prodotto locale dalle origini antichissime divenuto per il luogo un’icona. Il biscotto in realtà è una ciambella. Ingredienti: Farina q.b.; 10 uova; Zucchero 1 kg; Olio 1/4 di…

Un nome complesso per una ricetta semplice: la cococciata sabina

Tipico piatto di Palombara Sabina. Palombara Sabina (Palommara in dialetto locale) è un comune italiano di 13 200 abitanti della città metropolitana di Roma Capitale nel Lazio. Palombara corrisponde probabilmente alla città di Cameria o di Regillum. Nelle campagne della frazione di Cretone sono stati ritrovati alcuni fossili, tra cui quello di un Elephas, custodito presso il Museo Paleontologico dell’Università di Roma La Sapienza. Nell’VIII secolo il centro sia chiamato Palumba o Palumbus, nome attestato…

A due passi da Roma: le Pizzancotte

Piatti tipici della cucina rignanese sono un po’ tutti quelli della cucina romana, marchigiana ed abruzzese, con alcune particolarità proprie della zona di Rignano, le “pizzancotte” (o crespelle salate ripiene di pecorino). Rignano Flaminio ha una storia antica ed è riconducibile a quella di Capena che sorgeva sul colle della Civitucola, ed era la capitale dei Capenati, fiorente popolazione italica che prosperava nel Lazio (Latium) prima dell’avvento di Roma; I Capenati avevano una propria lingua,…

Le ricette di una volta..l’acquacotta con la pecora

Una ricetta che proviene dalla maremma viterbese e più precisamente da Tuscania,borgo di origine etrusca famoso per le sue bellissime chiese romaniche. Questo piatto veniva preparato soprattutto in occasione di alcuni lavori agricoli, come la mietitura, la sbacchiatura degli agnelli, la tosatura delle pecore. Come animale sacrificale si sceglieva in genere una pecora che non produceva più latte, la quale, dopo essere stata macellata, veniva spellata e privata delle parti grasse più evidenti, poiché il…

I prodotti tipici di Affile

Si tratta di dolci preparati con albume d’uovo, zucchero, farina e anice. Disposti su una teglia, si cuociono in forno a legna. Hanno forma tonda e piatta e colore bianco. Le tisichelle sono dolci tipici delle festività natalizie e dalle testimonianze orali raccolte, risultano presenti sul territorio dell’intera provincia di Rieti e Roma da più di 25 anni. Preparazione Formare la fontana -> La prima fase consiste nel formare la fontana di farina e di…