Il Morzello di Catanzaro

Le origini del Morzello sono da ricercarsi nella provincia di Catanzaro tra le cittadine di Catanzaro, Tiriolo e Taverna anche se il nome della pietanza deriva dallo spagnolo “al muerzo”. Molto spesso i piatti sono legati alle storie e alle leggende dal territorio. Anche per questo piatto tipico non mancano gli anedotti. La leggenda cui si lega la nascita del Morzello narra che una donna di nome Chicchina, dopo aver perso il marito ed essere…

Favignana e il cous cous

Uno dei piatti più famosi di Favignana è il Cous Cous alla Favignanese. Si mette in una terrina, chiamata marafadda, mezzo chilo di semola di grano duro, un po’ alla volta, e dell’acqua salata (solo vagamente spruzzata con le dita). Manipolate l’impasto in modo da ricavarne delle palline molto piccole e lasciatele asciugare per circa 3 ore su una tovaglia. Procedete con cottura al vapore su un tegame apposito chiamato Couscousiera e ricoprite il tutto…

Le zippole di Oristano

Le zippole (o zippuas), chiamate anche cattas, sono un dolce fritto tipico della tradizione sarda che viene preparato durante tutto il periodo del carnevale insieme ad altri dolci tipici quali fatti fritti, arrubiolus, acciuleddi e altri ancora. Le zippole sono delle frittelle lievitate, a base di farina, o semola, impasta con latte, succo di arancia e liquore. A seconda della zona nell’impasto si aggiungono patate lesse e uova e può variare anche il modo di…

La zuppa barbetta di Perrero

Zuppa barbetta di Perrero è un piatto tipico della cucina valdese. Un tempo veniva consumato in occasioni particolari, nelle festività natalizie, in occasione delle festività valdesi, del 17 febbraio e per la Pasqua. Il nome ‘Supa barbetta’ deriva dall’usanza di chiamare ‘barbet’ i predicatori valdesi. Il piatto è molto semplice e fatto con ingredienti poveri, come tutta la cucina valdese. Veniva anche consumato in occasione del ‘festin’ del maiale, l’uccisione del maiale. Ingredienti 6 etti…

La pasta di Castell’Arquato

Gli  anolini ripieni di pangrattato, grana stravecchio, uova e noce moscata, oggi vengono cotti nel brodo di carne di vitello, mentre una volta veniva impiegato il salame. Tipici della zona di Castell’Arquato, gli anolini si trovano anche a Carpaneto, Caorso e nelle zone limitrofe. Ci sono molte varianti oggi di questo piatto: una consiste nel fatto di usare il sugo dello stracotto per bagnare il pan grattato e condire poi gli anolini con lo stesso…

Gli gnocchi di Compiano

Il piatto tipico di Compiano sono gli gnocchi di castagna e ricotta. Si tratta di una ricetta antica dove il prodotto principale si ricava dalle castagne raccolte nei castagneti  dell’Appennino parmense. Compiano è un comune italiano di 1 077 abitanti della provincia di Parma. Piccolo borgo completamente circondato da mura, strettamente legato al suo castello, facente parte del cosiddetto Stato Landi e sede di zecca. È inserito nel circuito de i borghi più belli d’Italia….

Il cacio di Abruzzo

Formaggio a pasta filata prodotto tradizionalmente nelle zone dell’Abruzzo al confine con il Molise (province di Chieti e L’ Aquila). Il caciocavallo viene ancora prodotto in piccoli caseifici aziendali. Dopo la coagulazione del latte la cagliata viene rotta e messa ad acidificare, in alcuni casi con l’aiuto di siero. innesto. La cagliata acidificata viene poi tagliata e trattata con acqua calda per poterla filare. La filatura e la formatura sono eseguite a mano. Le forme…

Il dolce di Lama dei Peligni

La sfogliatella è un dolce tipico del comune di Lama dei Peligni.Il dolce è costituito da un involucro di pasta sfoglia di forma ovale che racchiude una profumata farcitura a base di marmellata d’uva e di amarena,mosto cotto, noci e cacao. A fine cottura, la pasta viene ricoperta con zucchero a velo. Le sfogliatelle di Lama hanno avuto origine alla fine del 1800 dalla rielaborazione della ricetta delle sfogliatelle napoletane fatta da Donna Anna di…

Il salame originale

La ventricina è prodotta nella provincia di Campobasso, ed è particolarmente rinomata quella di Montenero di Bisaccia.Il salume è prodotto utilizzando pezzi di carne magra provenienti esclusivamente dal coscio del suino a cui vengono aggiunti pezzi di grasso duro. Uno dei suoi segreti consiste nell’utilizzare esclusivamente maiali allevati in loco e nutriti prevalentemente con cereali e legumi secchi; questa alimentazione fornisce alle carni una magrezza superiore alla norma e al grasso una consistenza particolare. Vengono…

La pizza “matta” di Busso

La manifestazione gastronomica all’insegna della “pizza scema”si svolge a Busso piccolo paese della provincia di Campobasso, si tratta di una semplice focaccia condita con olio e rosmarino consumata tradizionalmente intorno al fuoco. La pizza scima, di antiche origine ebraiche, si presenta come una bassa focaccia bianco-dorata, con rilievi romboidali in superficie e la sua ricetta base, che ha molte varianti, contempla solo farina, acqua, sale e olio extravergine d’oliva che rende la pizza fragrante e…

Una specialità di San Marcello Pistoiese

San Marcello Pistoiese è una frazione del comune italiano di San Marcello Piteglio, nella provincia di Pistoia, in Toscana. Già comune autonomo, dal 1º gennaio 2017 è stato fuso con il comune di Piteglio a formare il comune di San Marcello Piteglio, di cui costituisce il capoluogo. Il Patrono del paese è San Marcello, festeggiato il 16 gennaio, mentre la Patrona della montagna Santa Celestina è festeggiata l’8 settembre. Un dolce tipico del pese e’ la torta di…

Il pane di Soriano nel Cimino

La preparazione non presenta difficoltà particolari, inizialmente è sufficiente mescolare le due farine, il lievito in acqua tiepida (200 ml) da sciogliere insieme allo zucchero. Lavorate l’impasto per almeno 10 minuti, aggiungendovi l’olio ed il miele sino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Coprire la pasta con un asciugamano di cotone e lasciate lievitate per circa 3-4 ore in un luogo tiepido. Trascorso questo tempo, sgonfiate delicatamente l’impasto, incorporate delicatamente l’uvetta (precedentemente ammollata in…

La minestra di ceci con l’olio di Rajo

E’ un piatto tipico della cucina umbra adatto ad essere accompagnato dai prodotti tipici di stagione come il vino novello e soprattutto l’olio extra vergine di oliva, biologico o DOP Umbria dei Colli Amerini. La particolarità di questa ricetta, peraltro simile a molte altre, è dato dall’uso, negli ingredienti dell’olio Rajo. L’olio Rajo è il tipico olio di Amelia, che si chiama così perché proviene dalle piante amerine Rajo. La preparazione non è diversa dalle…

Mosto: lo zucchero di Amelia

Nel mese di settembre, in concomitanza con la vendemmia, in Umbria meridionale,  e nella stessa Amelia troviamo un famoso dolce tradizionale: il maritozzo al mosto. Si tratta di un dolce semplice e genuino.  Ad Amelia, ogni anno, in moltissime famiglie ci si accinge alla preparazione di questo soffice dolce. ll mosto cotto era un dolcificante tipico di tutta l’Italia contadina e si otteneva facendo cuocere per molte ore il mosto fresco in recipienti bassi e larghi…

Il pane dei colli euganei

Schizzotto del contadino, pane condito tipico dei Colli Euganei e della bassa padovana. Anticamente veniva cotto sul camino sotto il testo, un coperchio di latta o di rame che veniva coperto di braci. La caratteristica principale del schizzotto è di non avere lievito nell’impasto, caratterizzando così il pane con la tipica forma schiacciata ed appiattita, dovuta alla mancata lievitazione. Oggi si e’ soliti prepararlo con il lievito. È un pane condito, nel suo impasto, oltre…