December 28, 2019 wppanibus

La minestra di farro della Garfagnana rigorosamente IGP

Alla base della minestra di farro vi è appunto uno dei cereali più antichi. Nel lucchese nella zona della  Garfagnana, il farro prodotto è riconosciuto dal 1996 col marchio Igp (Indicazione geografica protetta). Si tratta del cereale più antico giunto ai nostri giorni. Si ha notizia della sua coltivazione già dal settimo millennio avanti Cristo.
Il farro (dal latino far), nome comune usato per tre differenti specie del genere Triticum, rappresenta il più antico tipo di frumento coltivato, utilizzato come nutrimento umano fin dal neolitico. La minestra di farro richiede una preparazione non complessa. Alla ricetta di base  vengono aggiunti fagioli borlotti, verza, pomodori pelati e un pizzico di pancetta.

Ingredienti:

  • 200 g di farro
  • 200g di fagioli secchi
  • mezza cipolla
  • salvia, rosmarino,2 spicchi di
  • aglio
  • 4 fette di pane casalingo
  • olio di oliva.

Preparazione

Due parole su.

La Garfagnana (basso latino Carfaniana) è un’area storico-geografica della provincia di Lucca, in Toscana, compresa tra le Alpi Apuane e la catena principale dell’Appennino Tosco emiliano. Confinante a nord con la Lunigiana, a ovest con la Versilia e la provincia di Massa, a est con la regione Emilia-Romagna (province di Modena e Reggio Emilia) e a sud con la Media Valle del Serchio, è interamente attraversata dal fiume Serchio e dai suoi molti affluenti ed è ricchissima di boschi, con un’altitudine che varia tra i 132 e i 2054 metri s.l.m.. Storicamente fece parte della “Provincia Carfaniane” anche la Media Valle del Serchio, immediatamente a sud della Garfagnana, fino al torrente Fegana sul lato appenninico e fino al torrente Pedogna sul lato apuano.(wiki).

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