Pèilà nèira – la pappa nera il piatto antico delle valli

Un piatto tipico valdostano e di Cogne che appariva spesso sulle tavole valdostane. A  seconda   delle zone poteva essere eseguito con farina bianca,  con misto gialla/bianca e addirittura zuccherata formando  così una péilò dolce.

E’ stato un alimento base dell’infanzia,  tanto da ritenere che intere generazioni passate siano  cresciute con questa delicata crema. Nel contesto contadino  si trova anche oltre i confini valdostani quindi in Svizzera,  Francia e nel Trentino è un piatto conosciuto con il nome  di “la mosa e la trisa”.

Preparazione

Cuocere la farina di grano saraceno in un litro di latte. Salare e mescolare per 45 minuti. A parte friggere  i crostini di pane nero nel burro fuso e disporli in  terrine con la Fontina tagliata a dadini. Versarvi sopra  la pappa e aspettare alcuni minuti prima di servire.

Ingredienti
variante senza l’utilizzo del pane nero
dosi per 4 persone
≥ 150 g farina di mais integrale biologica
≥ ½ l di latte
≥ ½ l di acqua
≥ Sale
≥ 50 g burro
≥ 100 g formaggio.

Due parole su

Cogne   è un comune italiano sparso di 1.370 abitanti della Valle d’Aosta situato nella parte meridionale della regione, al cospetto del massiccio del Gran Paradiso che dà il nome all’omonimo Parco nazionale.

La popolazione di Cogne ha origini dalle valli arpitane piemontesi. In epoche passate le relazioni economiche, commerciali e le vie di comunicazione non erano dirette verso la Valle d’Aosta, ma verso le suddette valli, raggiunte passando per mulattiere e colli di alta montagna come il colle del Rancio o il colle dell’Arietta

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