Il pane di Monreale al sesamo

Il Pane di Monreale, in siciliano u pani ri murriali, è un prodotto tipico della zona comunale di Monreale, in provincia di Palermo. Per le sue caratteristiche il pane di Monreale è stato inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, del 1999.

Si sposa bene con tonno rosso e pomodoro. Il pane può essere realizzato nella forma delle pagnotte oppure in filoncini dalla morbida mollica gialla. Il pane viene ancora realizzato secondo i metodi tradizionali, per questoè stato riconosciuto dalla Comunità Europea, come prodotto agroalimentare tradizionale d’Italia.

Il pane di Monreale è ottenuto esclusivamente da semola di grano duro, acqua, sale, e sesamo. Per la lievitazione, è necessario utilizzare lievito madre o di birra. La cottura viene rigorosamente effettuata tramite forno a legna, a 300-320 °C.

Durante la lievitazione viene aggiunto il sesamo. Il sistema di panificazione e la ricetta, sono gli stessi da sempre. L’unica modifica si è avuta negli anni Cinquanta, con l’introduzione dell’impastatrice meccanica nelle tecniche di lavorazione.

Nel maggio del 2017, si è svolta a Monreale, la prima sagra dedicata all’omonimo pane.

Please accept YouTube cookies to play this video. By accepting you will be accessing content from YouTube, a service provided by an external third party.

YouTube privacy policy

If you accept this notice, your choice will be saved and the page will refresh.

Due parole su…

Monreale (Murriali o Muntriali in siciliano[3]) è un comune italiano di 39 032 abitanti della città metropolitana di Palermo in Sicilia. La città di Monreale nacque con i normanni verso l’XI secolo.

Distante dalla città normanna sorgeva un antico villaggio arabo Balharā, situato alle pendici del Monte Caputo a 310 m sul livello del mare. La costruzione più rappresentativa di Monreale è il Duomo costruito, sempre per volontà di Guglielmo II, fra il 1172 e il 1176. Lo stile di questo monumento conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo è composito, poiché si uniscono gusti differenti che rimandano all’architettura dell’Europa del nord e all’arte araba.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *