Favignana e il cous cous

Cous cous alla favignanese

Uno dei piatti più famosi di Favignana è il Cous Cous alla Favignanese. Si mette in una terrina, chiamata marafadda, mezzo chilo di semola di grano duro, un po’ alla volta, e dell’acqua salata (solo vagamente spruzzata con le dita).

Manipolate l’impasto in modo da ricavarne delle palline molto piccole e lasciatele asciugare per circa 3 ore su una tovaglia.

Procedete con cottura al vapore su un tegame apposito chiamato Couscousiera e ricoprite il tutto con una tela bagnata. Ponete poi il tegame su una pentola piena d’acqua bollente e fate cuocere per un’oretta. Intanto fate cuocere il pesce in acqua, aggiungetevi della cipolla, uno spicchio d’aglio, un po’ di prezzemolo, del pomodoro, peperoncino e sale.

Una volta pronta, passate la zuppa al setaccio. Quando la semola è cotta unitevi il passato di pesce aggiungendo una pio di foglie d’alloro.

Per saperne di più sulla preparazione vedi

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Due parole su

Favignana (in siciliano Faugnana) è un’isola dell’Italia appartenente all’arcipelago delle Egadi, in Sicilia.

Principale isola dell’arcipelago delle isole Egadi, si trova a circa 7 km dalla costa occidentale della Sicilia, tra Trapani e Marsala, e fa parte del comune di Favignana.

Il nome di Favignana deriva dal latino favonius (favonio), termine con il quale i Romani indicavano il vento caldo ricadente proveniente da ovest. Il villaggio sorge intorno a un’insenatura naturale dove è strutturato il porto sulle cui sponde sono presenti gli edifici delle antiche tonnare Florio.

Le tradizionali architetture mediterranee dell’isola, caratterizzate da intonaci bianchi e finestre azzurre o verdi, sono, specialmente negli ultimi anni, oggetto di riscoperta e valorizzazione, il paesaggio è tutelato infatti dalla sopraintendenza ai beni culturali.

L’isola, ricoperta prevalentemente da macchia mediterranea costituita da arbusti cespugliosi e da boschi di pini mediterranei[di che pino si tratta?], si è affermata come importante meta turistica.

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