Gli gnocchi di Compiano

Gnocchi di castagne con ricotta

Il piatto tipico di Compiano sono gli gnocchi di castagna e ricotta. Si tratta di una ricetta antica dove il prodotto principale si ricava dalle castagne raccolte nei castagneti  dell’Appennino parmense.

Compiano è un comune italiano di 1 077 abitanti della provincia di Parma. Piccolo borgo completamente circondato da mura, strettamente legato al suo castello, facente parte del cosiddetto Stato Landi e sede di zecca. È inserito nel circuito de i borghi più belli d’Italia.

Preparazione degli gnocchi con la ricotta

Preparate un impasto  con farina di castagne, ricotta, uovo, sale e noce moscata sino a quando il composto assume una data consistenza.  Dal composto ricavate tanti rotolini uniformi dai quali taglierete pezzetti di pasta lunghi circa 2 cm ognuno. Lasciate gli gnocchi così preparati asciugare su un canovaccio. Preparate un soffritto con aglio e cipolla che farete dorare insieme alla pancetta tritata nel burro fuso. Aggiungete la farina e unite subito il vino.

Quando la salsa avrà acquisito una certa cremosità, aggiungete il pepe e la noce moscata. Lessate poi gli gnocchi e, dopo averli scolati, condite con la salsa e servite. Aggiungete parmigiano grattugiato a piacere.

A titolo esemplificativo si riporta un tutorial per la preparazione degli gnocchi

Please accept YouTube cookies to play this video. By accepting you will be accessing content from YouTube, a service provided by an external third party.

YouTube privacy policy

If you accept this notice, your choice will be saved and the page will refresh.

Ingredienti:

  • 300 g di ricotta fresca;
  • 120 g di farina di castagne ;
  • 1 uovo;
  • 2 cucchiai di farina;
  • 1 cipolla
  • 150 g di pancetta;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 1 bicchiere di vino rosso;
  • 50 g di burro parmigiano grattugiato;
  • sale;
  • pepe;
  • noce moscata.

Due parole su.. 

Compiano è un borgo castellano di impronta medievale sviluppatosi intorno al baluardo difensivo dell’Alta Val Taro. Qui la famiglia Landi, di parte ghibellina e perciò sostenuta dall’Impero, ha dato vita a un minuscolo staterello di mezza montagna che, bene o male, ha resistito per oltre 400 anni.

Di origine medioevale (IX secolo), fu terra dei Malaspina sino al XII secolo quando cedettero il possesso di Compiano al comune di Piacenza che lo rese feudo dei Landi.

Posto in posizione strategica a ridosso dei territori della repubblica di Genova fu considerato baluardo a difesa dell’accesso all’alta valle del fiume Taro, per tale motivo fu spesso al centro di dispute territoriali sino a che nel XV secolo fu conquistato da Filippo Maria Visconti che a sua volta lo donò a Niccolò Piccinino.

A metà del XVI secolo Compiano entrò a far parte dei territori controllati dagli spagnoli venendo elevato al rango di contea da Carlo V che in seguito lo restituì ai Landi.

Passato nel 1626 ai Doria divenne possesso dei Farnese all’interno del ducato di Parma e Piacenza perdendo progressivamente di importanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *