27 Febbraio, 2019 wppanibus

Il dolce di Lama dei Peligni

La sfogliatella è un dolce tipico del comune di Lama dei Peligni.Il dolce è costituito da un involucro di pasta sfoglia di forma ovale che racchiude una profumata farcitura a base di marmellata d’uva e di amarena,mosto cotto, noci e cacao. A fine cottura, la pasta viene ricoperta con zucchero a velo.

Le sfogliatelle di Lama hanno avuto origine alla fine del 1800 dalla rielaborazione della ricetta delle sfogliatelle napoletane fatta da Donna Anna di Guglielmo la quale, dopo una breve permanenza a Napoli, si trasferì a Lama con il marito, il Barone Tabassi.

Qui, la ricetta originaria venne modificata da donna Anna per adattarla a ingredienti di più facile reperibilità. Per la sfoglia fu utilizzato lo strutto, mentre per la farcitura si scelsero produzioni locali quali le marmellate d’uva e di amarene, il mosto cotto e le noci. La ricetta fu gelosamente custodita e solo intorno agli anni ’60 il cuoco della famiglia Tabassi ne fece conoscere i segreti rendendola di dominio pubblico.

Per la preparazione e gli ingredienti vedi

Due parole su

Lama dei Peligni è un comune italiano di 1.206 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa anche parte della Comunità montana Aventino-Medio Sangro e il territorio comunale è compreso nel Parco nazionale della Majella. Il paese, noto ai naturalisti come il paese dei camosci, si trova in un’area florofaunistica di particolare interesse.

In età romana, la zona fu abitata dalla tribù italica dei Carecini, di derivazione sannita, distribuita nei centri abitati principali di Cluviae e Juvanum. Il periodo del Medioevo si caratterizzò per la presenza di eremi, presso cui dimorarono asceti e santi; tra i tanti va menzionato il Beato Roberto da Salle, discepolo di Celestino V, alloggiato presso il locale Eremo di Sant’Angelo. Lo sviluppo del paese nel campo della produzione della lana si ebbe a partire dall’epoca rinascimentale.

Il paese fu completamente distrutto da violenti terremoti e nella Seconda guerra mondiale; entrato a far parte della Brigata Maiella, il paese fu liberato dai tedeschi il 31 gennaio 1944.

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