Le ricette antiche di Radicofani

Mazzaporra

 Radicòfani è un comune italiano della Val d’ Orcia di 1. 070 abitanti della provincia di Siena in Toscana. Dista circa 70 km da Siena e circa 80 km da Viterbo. Città nota perché ne ebbe la signoria Ghino di Tacco.

Valorizza il tratto centrale della Via Francigena, invitando il turista ad un salutare «bagno» di arte, cultura e gastronomia. Partendo dalla sommità della rupe, collegata al paese da una strada panoramica, si impone alla vista nella sua mole possente il castello feudale di epoca carolingia. Venne in seguito ampliato con una seconda cerchia di mura dal papa anglosassone Adriano IV nel 1154, per arrestare l’avanzata verso Roma di Federico Barbarossa e, successivamente, trasformato in Fortezza, per incarico di Cosimo I dei Medici, dal famoso architetto Baldassarre Lanci.

Dal 1297 al 1300, divenne il rifugio inaccessibile del celebre condottiero ghibellino Ghino di Tacco che se ne servì per compiere le memorabili imprese celebrate dall’Alighieri nel VI canto del Purgatorio, e dal Boccaccio nella seconda novella della decima giornata del Decamerone. Nella parte alta del paese sorge il Palazzo Pretorio, costruito nel 1255. Sulla facciata sono murati gli stemmi in travertino dei Podestà senesi al tempo della Repubblica.

Una ricetta tipica di origine medievale di Radicofani è la Mezzapora. La Mezzapora è un piatto nato in campagna, alla fine del procedimento di produzione del formaggio, spesso usato per la merenda e per cena. Un piatto povero con cui si sfamavano i pellegrini che percorrendo la via Francigena si recavano a Roma attraverso Acquapendente.

Si dispongono in un vassoio basso diverse fette di pane raffermo, si bagnano piano piano con il siero caldo, ultimo residuo del latte, dopo la preparazione della ricotta, poi il pane si ricopre con la ricotta ancora calda.

Dopo che il pane si è macerato il piatto è pronto.

Per saperne di più sul comune di Radicofani

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