18 Febbraio, 2019 wppanibus

La Panizza: una variante antica della polenta

La panizza è un piatto poverissimo e molto antico, una sorta di polenta di grano della densità di una crema. Era usato nelle famiglie povere soprattutto in inverno, era consigliato per le partorienti perché si riteneva aumentasse la quantità di latte.

La preparazione di questo piatto tipico di Radicofani, è semplice.  Si fa tostare la farina in una casseruola girandola con un mestolo per evitare che si bruci, si aggiunge un pizzico di sale. Dopo qualche minuto si aggiunge piano, piano l’acqua tiepida sino a raggiungere una  consistenza di una crema liquida. Si porta a ebollizione e si fa bollire per almeno 15/20 minuti rimestando in continuazione. A parte si preparano le briciole di 3/4 fette di pane che verranno fritte nell’olio di oliva insieme a uno spicchio d’ aglio. Quando le briciole sono dorate si versa la panizza nel piatto e si cosparge la sommità con le briciole.

Si può aggiungere formaggio grattugiato. Una variante può essere fatta tostando le fette sottili di pane, strofinandole con l’aglio. Il pane verrà sminuzzato e messo sulla panizza insieme a un po’ di olio crudo ed eventuale formaggio grattugiato.

Ingredienti

  • Farina 400 gr.;
  • acqua;
  • olio;
  • aglio;
  • pane;
  • sale.
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