10 Febbraio, 2019 wppanibus

Staiti una festa da non perdere

Staiti (Στάτη, traslitterato Stàti in greco-calabro) è un comune italiano di 260 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria in Calabria.

Nella piazza Di Santa Maria Della Vittoria situata nel centro del piccolo borgo di Staiti, si svolge ogni anno la “Festa della Ricotta”.

Tra le ricette più importanti  le polpette di ricotta  al sugo di pomodoro.

Ingredienti

  • 200 g Ricotta
  • 350 ml Passata Di Pomodoro
  • 150 ml di latte
  • 80 g Pangrattato
  • 50 g Parmigiano Reggiano
  • 1 Uovo
  • 1 Cipolla rossa piccola
  • Aglio
  • Prezzemolo
  • q.b. Olio e sale e pepe.

Preparazione

In una terrina mettete la ricotta insieme al pangrattato bagnato con il latte oppure alla midolla precedentemente già bagnata nel latte e strizzata.
Unitevi un aglio e del prezzemolo tritati, le uova, il sale ed una macinata di pepe.
Impastate e fate riposare per un mezz’ora.
Intanto, in un tegame fate soffriggere uno spicchio d’aglio nell’olio e quando comincerà a scaldarsi versatevi la passata di pomodoro ed alcune foglie di prezzemolo.
Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere il sugo.
Formate con l’impasto di ricotta delle palline dalla grandezza di una noce e tuffatele nel sugo a bollore.
Coprite e fate cuocere fino a che non saranno ben gonfie e tenere alla forchetta.
Il sugo di cottura di queste polpette, è ottimo per condire gli spaghetti, aggiungendovi a piacere del parmigiano grattugiato e una macinata di pepe.

Le origini di Staiti

Di origini incerte, si suppone essere nato intorno al 1500 come luogo d’avvistamento facente parte del feudo di Brancaleone allora retto da Geronimo Ruffo. Assunse l’odierna denominazione allorché fu acquistato dalla famiglia Staiti (nome tutt’oggi molto diffuso specialmente nel Messinese) che lo fortificò e lo cedette poi ai principi Carafa di Roccella Jonica che lo tennero presumibilmente fino al 1806 (epoca dell’eversione della feudalità).

L’abitato, come consuetudine dei paesi arroccati, segue l’ardua orografia del territorio e si incastona perfettamente su questa roccia che dà una sensazione di precarietà e sicurezza al tempo stesso.

Tutto l’interesse ruota attorno alla Chiesa di Santa Maria della Vittoria, la Piazza antistante il grande edificio religioso è il punto di incontro dei cittadini. Oggi la comunità è molto piccola, la meno numerosa dell’Area Grecanica, ma un tempo Staiti era fiorente, con una popolazione che si attestava intorno alle 1500 unità ed aveva una florida economia anche in epoche di crisi.

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