La Pizza di Lanciano

La pizza ripiena, tipica di Lanciano, è una ricetta semplice. Si prepara come una pizza. Per l’impasto usate  250 gr. di farina e 150 ml. di acqua con il lievito. Impastate e lasciate lievitare per un’ora. In una teglia con olio aggiungete un primo strato di pasta. Sopra mettete le fettine di mortadella, poi quelle…

La pasta di borgo Incile

Borgo Incile la festa delle sagne con i fagioli. Borgo Incile, frazione di Avezzano, è situata ai bordi dell’altopiano del Fucino in cui insiste il monumentale Incile del Fucino, non distante dall’opera idraulica di epoca romana dei Cunicoli di Claudio. Per sagne si intende un formato di pasta tipico della cucina di una vasta area…

Il mattarello magico

Il nome deriva dal particolare matterello dentellato che si usa per preparare il formato di pasta. Condita con sugo misto di carne, il rintrocilo è una pasta di farina, acqua e sale. E’ tipica della città di Lanciano, dell’area frentana e dell’Alto Sangro. La sua realizzazione, infatti, è particolarmente legata al periodo della transumanza, fatto…

I sapori del mare: la cucina eoliana

La pasta ‘ncaciata, detta anche ‘ncasciata, è un piatto presente in quasi tutto il territorio del messinese compreso l’arcipelago delle Eolie. Si tratta di una ricetta dai sapori antichi. La preparazione richiede poco tempo. Si fanno stufare in tegame cipolla e cavolfiore, con un po di vino rosso e un pugnetto di uva passa, lasciando cuocere…

Macerata terra di antiche ricette

Il pollo alla maceratese è un secondo piatto di carne dalle origini molto antiche. La ricetta del pollo alla maceratese, infatti, viene tramandata da madre in figlia da moltissimo tempo, anche se non ci sono molte informazioni storiche che la riguardano. Si sa solo che, il pollo alla maceratese era un piatto delle feste e…

Non si butta niente

I maltagliati con i ceci di Camerino rappresentano uno dei primi piatti più poveri della nostra tradizione culinaria contadina. Quando le donne di casa, armate di mattarello, preparavano le tagliatelle, quella parte di sfoglia che avanzava poiché non permetteva di ricavarne delle tagliatelle, (generalmente i bordi), veniva tagliata in modo irregolare tanto da ricavarne pezzetti di…

Un dolce antico della Garfagnana

La Pasimata è un dolce povero di Pescaglia situata nel territorio lucchese e della Garfagnana. Si presenta a forma di panettoncino, insaporito con semi d’anice che si prepara il giorno della vigilia pasquale e che si porta a benedire, insieme alle uova, il Sabato Santo. La ricetta originale sembra risalire al 1621, quando la Confraternita…

Il piatto povero di Buonconvento

Facilissima da preparare, la fettunta con cavolo nero chiede solo due accorgimenti irrinunciabili: l’esser servita calda e con olio di oliva extravergine. Meglio se di olive toscane, per rimanere in tema di ricette regionali. Immergete rapidamente la fetta di pane nell’acqua di cottura e adagiate il cavolo nero sulla fetta dopo averlo scolato e strizzato…

La forza di Nerola

Nerola sorge in Sabina, fra le pendici occidentali dei monti Sabini e i monti Lucretili, alla sinistra del Tevere, presso il fosso di Corese, affluente del Tevere. L’origine del nome è incerta: secondo alcuni potrebbe derivare dal latino nero o nerio con il significato di “forza”. Secondo altri è legato a Nerulum in Lucania.Località e Frazioni…

Corinaldo: i piatti furbi

Corinaldo è un comune italiano di 4 927 abitanti della provincia di Ancona. È terra vinicola (noto il suo Verdicchio). Il piccolo borgo si trova in una posizione strategica, e per questo è rimasto  invischiato nelle guerre tra le fazioni guelfe e ghibelline in lotta per il potere, subendo anche pesantissime distruzioni. In epoca rinascimentale,…