Sa Ortau le interiora di maiale alla brace

Sempre ad Atzara si prepara con le interiora del maiale Sa Ortau. Il piatto della tradizione del borgo di Atzara si cucina in modo semplice. Si tagliano le interiora a piccoli pezzetti e si mischiano. Si versano nel colon e si legano le due estremità. Si piega e si ferma con due bastoncini di legno. Nella graticola si cuoce alla brace. Si taglia a fette e si mangia ben caldo con le focacce di Atzara. …

Sa corda la trippa e l’intestino con piselli:un piatto di Atzara

Una delle specialità di Atzara e’ Sa corda’. Si prepara con   l’intestino dell’ agnello intrecciato e con la trippa. Si cucina in vari modi, ma la specialità tipica è la: ‘Sa corda’ con piselli. Una volta cotta , ‘ Sa Corda’, si fa rosolare in olio d’oliva e si uniscono i piselli, cipolla, aglio, sale q.b., aromi vari. Come si prepara Due parole su..  Atzara e’ un comune italiano di 1 128 abitanti della provincia…

Il pasticciotto crema ed amarene: il dolce salentino dalle origini imperiali

Il pasticciotto è un dolce tipico della zona del Salento in Puglia, composto da pasta frolla farcita di crema pasticciera e cotto in forno. La nascita del pasticciotto risale almeno al XVI secolo a Roma. La ricetta del pasticciotto alla crema è stata adottata nel Salento molto probabilmente nei primi anni del ‘900 e ha avuto la massima diffusione artigianale negli anni ’70 tra Lecce e Galatina. Spennellato di albume d’uovo prima della cottura in…

Zuppa della sposa un matrimonio dei vecchi tempi

La zuppa della sposa viene cucinata con pane tagliato a fettine sottili e abbrustolito, bagnato con il vino bianco aromatizzato con cannella e semi di anice con l’aggiunta di cinque qualità di liquori, cedro, cioccolato fondente e mandorle. Si trattava di un piatto della tradizione di Barrea che veniva cucinato in occasione di un matrimonio. Nel pranzo nuziale la preparazione della “zuppa della sposa” spettava alla famiglia della sposa. (da qui il nome), le cuoche più esperte…

Barrea: la zuppa del pastore – un piatto antico ma ancora attuale

La zuppa del pastore, era una delle pietanze che i pastori potevano cucinarsi quando erano lontani da casa. La zuppa è fatta con brodo di carne di pecora con l’aggiunta di verdure di campagna come cicoria. Alla zuppa veniva aggiunto anche il pane raffermo. Si trattava di un piatto povero e frugale. Negli ultimi anni la ricetta è stata rivisitata. Agli ingredienti tradizionali si sono aggiunte le polpettine di carne, uova sode, mozzarella e crostini di…

La terra dei salumi e delle salsicce: la Barbagia di Belvì

Belvì e la Barbagia si caratterizzano per la loro produzione di insaccati, dal prosciutto ai salumi. Il territorio incontaminato e la sapienza dei norcini locali, conferiscono agli insacatti e al salame proprieta’ uniche. I principali insaccati sono: La coppa di suino Lonza Pancetta Salsiccia classica Salsiccia con peperoncino Salsiccia all’anice. Preparazione Per la preparazione degli insaccati vedi il video Due parole su… Belvì  è un comune italiano di 587 abitanti della provincia di Nuoro, che…

La scamorza di Sinnai con latte di Capra – la versione Sarda del famoso formaggio

La scamorza, chiamata anche provola, è un formaggio a pasta filata prodotto con latte vaccino. Alcuni caseifici campani producono anche la scamorza con latte bufalino. È riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale delle regioni Campania, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia e Calabria (ove assume la denominazione di “provola”). In genere ha la forma di una sfera schiacciata, dal peso di 0,15-0,25 kg. Viene prodotta anche in versione affumicata o farcita.È  a forma di pera, con una «testa»…

La Fontina: il formaggio delle Valli e dei pastori

La Fontina, prodotto Dop e tipico della produzione lattiero casearia della Valle d’Aosta. Il Wall Street Journal, nel 2016, ha inserito la Fontina tra i migliori formaggi al mondo. Preparazione e caratteristiche È un formaggio semiduro, grasso, a pasta semicotta, ad acidità naturale di fermentazione, fabbricato con latte intero di vacca proveniente da una sola mungitura e munto da non oltre 2 ore. Viene prodotto con latte provenientile da allevamenti valdostani nutriti con l’erba del…

Il pan di Sorc di Gemona dalle tre farine: mais, frumento, segale

Il pan di sorc è il prodotto di tre farine, ricavate dal mais, dal frumento e dalla segale. Il pan di sorc viene prodotto nella versione salata ed in quella dolce. In alcune località del nord Italia Buja e Artegna (Udine) questo tipo di pane diventava dolce e speziato con l’aggiunta di fichi secchi e semi di finocchio selvatico ma anche uvetta, cannella e noci. Viene prodotto in Friuli Venezia Giulia in parricolare nell’area di…

Il pane pistoccu il pane dei pastori: un prodotto a lunga conservazione

Il pistoccu è un tipico pane dell’Ogliastra, regione storico-geografica della Sardegna orientale. È sottile e secco e si può gustare anche bagnato in acqua. Il Pane Pistoccu è uno dei pani più antiche dell’arte della panificazione sarda. In passato, per le sue caratteristiche, che ne consentono una lunga conservazione, era consumato dai pastori che portavano il prorpio gregge al pascolo stando lontano anche giorni dalla propria abitazione. Gli ingredienti di questo pane sono la farina…

Gli spaghetti alla strombolana una ricetta dai sapori vulcanici

E’ un piatto tipico dell’isola di Stromboli. La base di questa pasta sono i prodotti locali:  pomodoro, aglio, olio d’oliva, olive verdi, capperi, acciughe salate e peperoncino piccante. Una volta triturati gli ingredienti occorre preparare un soffritto al quale si aggiungerà un po’ di brandy e la passata di pomodoro. Il tempo di cottura della salsa è di circa un’ ora. Al termine preparare la pasta e, una volta cotta, aggiungere la salsa agli spaghetti….

La fregula con le arselle – un piatto dai sapori isolani: la Sardegna

La frègula, o fregola, è un tipo di pasta di semola prodotta in Sardegna. Si ottiene per “rotolamento” della semola entro un grosso catino di coccio e tostata in forno. La forma è quella di palline  irregolari di diametro variabile fra i 2 e i 6 millimetri. Una preparazione tipica della fregula è con il condimento di telline o arselle. Il piatto così ottenuto prende il nome di frègula de còciula (in lingua sarda), cioè…

La seadas: un dolce antico al formaggio e al miele di corbezzolo

La seada (anche sebada e sevada in lingua sarda) è un piatto tipico della tradizione sarda a base di semola, formaggio, miele (o zucchero) come condimento. Deve il suo nome alla cebada, cioè alla graminacea nota anche come Hordeum vulgare, cereale noto in Sardegna sin dal Paleolitico insieme al farro e avena, coltivato in larga scala in epoca nuragica e soprattutto ai tempi dell’antica Roma. Esistono varie interpretazioni della ricetta base, ma i tipi sono…

Pardulas della Sardegna: dolce pasquale al formaggio

La pàrdula, in italiano “formaggella”, è una piccola tortina con ripieno di ricotta o di formaggio. A seconda della zona si può trovare in una versione dolce o salata, all’aroma di arancia o limone e, più rara, una versione con l’uvetta. Preparazione: Predisporre il ripieno miscelando in una terrina il formaggio fresco grattugiato, un uovo intero, 3 rossi d’uovo, la buccia di limone e quella d’arancia, lo zafferano, lo zucchero e circa 200 g di farina….

Tuscania:la coratella – I sapori antichi da non dimenticare

La coratella è un piatto tipico delle regioni dell’Italia centrale, in particolar modo del Lazio. Il termine coratella indica le viscere di animali di piccola taglia come il coniglio o l’agnello: polmoni, intestini, fegato, cuore, ma spesso vengono usate anche i reni, la milza e le animelle. La tradizione gastronomica della cucina povera, in particolare quella romana, vede questo piatto protagonista delle feste pasquali. Preparazione Scottare per qualche minuto la coratella. E tagliare in piccoli…